Dolore per lo spegnersi di papà.

Si era pensato che fare le vacanze in Sicilia con i miei genitori dal 15 Settembre , cioè portare i  nipotini dai nonni,  affinchè potessero goderseli un pò, sembrava essere la giusta compromissione.

Ma il verso dei progetti fatti a volte non è quello.

Giusto il giorno prima della partenza,(15 Settembre 2013) ecco che arriva la notizia del ricovero di papà presso la divisione di rianimazione del ” Vittorio”; il viaggio si presentò interminabile, faticoso.

Arrivati stanchi, la visita in ospedale era alle 18:00 fino alle 19:00, unica ora in cui si poteva visitare il proprio caro ed unica ora in cui si potevano avere notizie riguardante lo stato di salute.

Le prime notizie non erano molto rassicuanti, erano piuttosto critiche.

Nei giorni avvenire le cose non erano migliorate.

Mio papà già stanco da un pò di tempo e non faceva che peggiorare, io penso che questa sua stanchezza lo preparò ad affrontare questo suo nuovo viaggio che stava per iniziare.

Egli mancò il 26 Settembre 2013,credo dalle 9:30- 10:00.

Pregai vicino a lui con una grande intesità, raccomandando al Signore il mio papà.

Per me fu un dolore immenso, sapere di non poter piu vedere il mio papà,quando ne avrei avuto voglia.

Da li tutta l’organizzazione del funerale.

Passai la vigilia del funerale vicino a lui, perchè quel momento sarebbe stato l’ultimo emai piu ripetibile.(27 Settembre 2013)

Il dolore della scomparsa di un genitore è grande e se non la vivi, non lo puoi capire, è quel vuoto dentro che si forma e che prima non c’era e non avevi mai provato.

Piangi, le lacrime scendono ma non trovi una consolazione.

Lui è li che ci guarda, che ha fatto il suo check in in “Paradiso,”che rimane adesso in compagnia del “Signore”, ma nello stesso tempo ti manca.

Tanti sono i ?

E nelle risposte tanti ……………………. senza parole.

Dio ci ama e si prenderà cura di noi, ci benedice tutti i giorni.

4 thoughts on “Dolore per lo spegnersi di papà.

  1. Pingback: Dolore per lo spegnersi di papà. | gaetanopesce2013

  2. Solo chi vive questa sofferenza capisce. Hai scritto dacvvero delle belle parole, mi sn commossa. Ho perso mio padre da 4 mesi e fa male… E quando il sole splende mi manca di più e quando la mattina mi sveglio spero in un brutto sogno. Dicono che questa è la vita ma spero che il tempo m faccia sopportare meglio questo dolore.

    • é difficile .Attualmente mi è difficile anche tornare nella casa dei miei in Sicilia; troppi ricordii che fanno male. Io di professione sono infermiere di UTIC, ed in ogni paziente vive la sofferenza nella malattia. E’ un chiodo che mi si rinnova, ma vado avanti. Sai sono uno scorpione , quindi troppo duro da buttare giù; però ricordiamoci che anche le motagne si lasciano segnare e scalfire dal vento.
      Mi dispiace per tuo papà, come giustamente dicevi solo chi ha provato capisce.
      Un abbraccio, purtroppo la consolazione arriva nel tempo. Mio papà era un tipo molto allegro ed attaccava bottone con chiunque, magari avrà incontrato tuo papà ed adesso stanno magari ridendo, chissa?
      Ciao cara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...