L’uomo e il rapporto con la religione

Che rapporto vuole l’uomo con Dio? e cosa intende per rapporto di fede con Dio? Ci siamo mai poste queste due domande? abbiamo mai aperto la Bibbia ricercando  in essa le indicazioni che Dio ha voluto darci. Gli Ebrei la chiamano Tanak, acrostico dei vocaboli che indicano le tre parti in cui è diviso il testo ebraico: torah ( pentateuco), nebiim (profeti), ketubim (scritti).   La Bibbia il vecchio ed il nuovo testamento. Tutto inizia dalla creazione, ma perchè la creazione ? perchè Dio ha voluto creare il mondo e l’uomo.

Genesi 1:1<< Nel principio Dio creò i cieli e la terra. La terra era informe e vuota e le tenebre coprivano la faccia dell’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulle superficie delle acque.>>

Genesi 1: 26 <<Poi Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine e conforme alla nostra somiglianza, e abbiamo dominio sui pesce del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra”

Quello che voglio che voglio dire… l’esempio del mezzo bicchiere pieno e mezzo vuoto, lo si può vedere in senso positivo, è mezzo pieno ( mi disseta), o in modo negativo, mezzo vuoto ( non ce ne faccio nulla); ma rimane sempre quel mezzo bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Nel contesto della fede, credere in Dio o no, siamo in quella metta, credo e vengo dissetato, non credo e mi perdo quello di più bello Egli mi possa far conoscere.

Giovanni 14: 6  Gesù disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

Dio è presente in ogni momento della nostra vita, lui è il nostro passeggero in auto, nel lavoro, nella famiglia…Egli non ci abbandona mai, noi siamo meno fedeli, noi pecchiamo, Dio ci perdona, sempre. Dio è amore.

 

 

 

 

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Gesù racconta la parabola della vedova persistente

Luca 18 

Un giorno, Gesù, raccontò ai discepoli una storia per insegnar loro che bisogna pregare sempre, senza stancarsi. “In una certa città viveva un giudice, un uomo che non temeva Dio e non aveva rispetto per nessuno. Nella stessa città c’era anche una vedova che si recava spesso dal giudice per chiedergli: ” Fammi giustizia contro il mio avversario“. Per qualche tempo il giudice non volle fare niente, ma alla fine pensò: “Non temo Dio e neppure gli uomini, ma questa vedova mi sta proprio seccando! Vedrò che le sia fatta giustizia, così finalmente non verrà più a disturbarmi”! Poi il Signore aggiunse: ” Ascoltate ciò che dice quel giudice ingiusto. Se fa così lui , volete che Dio non faccia giustizia a quelli che Egli ha scelto, che lo implorano giorno e notte? Tarderà da aiutarvi?Vi assicuro, invece, che egli farà giustizia presto. Tuttavia quando il Figlio dell’uomo tornerà, quanti ne troverà che hanno ancora fede?

 

Ripetere le nostre preghiere finchè non giunge la risposta non significa ripetizione meccanica e penosa di preghiera schematizzata. Pregare con costanza significa presentare con perseveranza le nostre richieste a Dio, giorno dopo giorno, credendo che Egli risponderà. Quando viviamo per fede non dobbiamo arrenderci. Forse Dio tarderà ne darci una risposta, ma certo lo farà per delle buoni ragioni e non dobbiamo pensare che ci sta trascurando . Man mano che perseveriamo nella preghiera, maturiamo nel carattere,nella fede e nella speranza.

Quest’uomo era totalmente malvagio, il Signore lo definì” ingiusto”. In questo caso il giudice non rappresenta Dio ma un suo nemico, se un uomo così ingiusto era in grado di accogliere le persistenti suppliche della donna, non avrebbe fatto Dio la stessa cosa e molto di più, Lui che non è solo giusto ma è altresì amorevole e misericordioso?

Quando il Signore tornerà, vera fede sarà quasi scomparsa, come ai giorni di Noè, quando solo otto anime furono salvate. Il periodo che precederà il suo ritorno sarà segnato dalla persecuzione, dall’apostasia e dall’incredulità (Mt 24:9-13,24)

Bibliografia ; Vita pratica attraverso il Nuovo Testamento; La Sacra Bibbia, note e commenti di John MacArthur

 

 

L’amore

L’amore, facile a pronunciarsi ma difficile a darene il giusto peso; chi ama? chi deve essere amato e in che misura. Nella vita dell’ uomo quanti veramente hanno amato. Forse l’uso incondizionato della parola lo ha sgravato della responsabilità che egli nella sua vera grandezza alla sua origine ne era possessore. Amore: dare la vita, soffrire, sacrificarsi, rinunciare a tutto perché la persona amate fosse felice. Oggi il nostro egoismo arriva e mantiene il primo posto davanti a tutto, ma poi a quale prezzo…sappiamo realmente ancora amare, sappiamo ancora riconoscere i veri valori dell’amore o è meglio perdere tutto e poi il tempo cancella tutto come l’onda del mare sulla riva,porta via tutto; ma questo non è vero dentro di noi nulla si cancella, anzi rispecchia sui nostri volti. Allora fermarsi e ricominciare ad imparare, dagli errori; ridando il giusto potere e autorità alle parole, alle azioni, ai sentimenti e se necessario fare anche un passo indietro per guadagnarne due avanti in un seondo momento,cioè cadere, rialzarsi per poi imparare a camminare e poi a corere. Sbagliare non è sinonimo di sconfitta, fallimento, ma crescita. Gesù crocefisso per noi, e qui la parola« AMORE» in questo gesto ce altruismo. Con questo amore libera l’uomo dal peso del suo peccato, lo rende libero.

 

Augurio di un buon 2016

Lasciamoci alle spalle un 2015 piene di eventi che ci hanno rattristato il cuore; ma ora auguro un buon anno a tutti, questo nuovo anno lo vorrei pieno in amore, cambiamenti positivi e realizzazioni per tutti.
Basta guerre, basta distinzioni tra terzo mondo e paesi evoluti ( che di evoluto non so a cosa ci si riferisca, ad esempio: sociale), basta egoismi politici , che una volta vantano successi di progressione finanziaria e dall’altra aggiungono una tassa, basta buttare il cibo quando c’è gente che muore di fame, basta lo sfruttamento del genere umano e specialmente quello minorile.
Avrei altre mille cose da aggiungere al basta, ma lasciamo che piuttosto che scriverli vengano a realizzarsi.
Ma dico ancora una cosa basta a divorzi che non portano che ad una sofferenza nei figli che vivono un conflitto famigliare, vivendo come pacco della posta oggi con mamma e domani con papà, scusate ma questo forse fa parte dell’evoluzione occidentale   o forse tanto l’hanno fatto anche altri allora posso farlo anch’io. Dio è buono e misericordioso e ci perdona se noi riconosciamo il peccato, ma vuole anche che mettiamo a disposizione la nostra intelligenza, e che perdoniamo come lui perdona noi.
Buon 2016

La vita cristiana. Romani 12:9-21

9 L’amore sia senza ipocrisia. Aborrite il male e attenetevi fermamente al bene. 10 Quanto all’amore  fraterno, siate pieni d’affetto gli uni per gli altri Quanto all’onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente. 11 quanto allo zelo, non siate pigri; siate ferventi nello spirito, servite il Signore; 12 siate allegri nella speranza, pazienti nell’afflizione, perseveranti nella preghiera;13 provvedete alle necessità dei santi, esercitate con premura l’ospitalità.14 Benedite quelli che vi perseguitano; Benedite e non maledite.15 Rallegratevi con quelli che sono allegri; piangete con quelli che piangono.16 Abbiate fra voi un medesimo sentimento; non abbiate l’animo alle cose alte, ma lasciatevi attirare dalle umili. Non vi stimate savi da voi stessi. 17 Non rendete ad alcuno male per male. Applicatevi alle cose che sono oneste, nel cospetto di tutti gli uomini. 18 Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini.19 Non fate le vostre vendette, ai miei cari,  ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: A me la vendetta; io darò la retribuzione, dice il Signore.20 Anzi, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, facendo così, tu radunerai dei carboni accesi sul suo capo.              21 Non esser vinto dal male, ma vinci il male col bene.

Intanto diciamo che l’autore della lettera ai Romani è l’apostolo Paolo; il periodo risale al 58-59 d.C. Dopo aver predicato in Turchia ed in Grecia egli aveva il progetto di visitare Roma durante il viaggio che voleva intraprendere per la Spagna e che si sarebbe svolto subito dopo aver consegnato un’offerta ai cristiani poveri di Gerusalemme. Paolo indirizzandosi ai propri connazionali, manifestando apertamente il suo amore nei loro confronti; e ancora spiega come loro facciano parte del meraviglioso progetto di Dio (9:1 Dico la verità in Cristo, non mento -poiché la mia coscienza me lo conferma per mezzo dello Spirito Santo) che abbraccia ed unisce Giudei e Gentilii in un unica chiesa . Entrambi i gruppi possono lodare Dio per la sua saggezza ed il Suo amore.( 11:13-36)

Quasi tutti abbiamo imparato ad amare e lo facciamo fingendo, sappiamo che dobbiamo parlare con gentilezza, evitare di offendere e sembrare ben disposti nei confronti degli altri; e possiamo arrivare fino al punto di essere convinti  di  amare gli altri: nel senso che ci sentiamo pieni di compassione quando veniamo a conoscenza di un bisogno altrui o ci indigniamo nel vedere qualche ingiustizia. Dio ci parla del vero amore, quello che non ha correlazione con il comportamenti superficiali e le emozioni. Fare qualcosa per le persone che amiamo, in modo da aiutarli e migliorarli. Singolarmente non possiamo avere la capacità e le risorse per amare una comunità al fine di aiutarli a crescere e migliorarsi, ma la chiesa, cioè il corpo di Cristo può farlo. Leggendo Efesini 2:10 dice : è Dio stesso che ci ha creati, che ci ha dato una nuova vita in Gesù Cristo per farci compiere quelle buone opere che aveva già preparato per noi.

Si può onorare il ricco, il potente, i nostro capo … perché attraverso loro si possono ottenere dei benefici a nostro favore; oppure noi cristiani onoriamo gli altri credenti disinteressatamente, perché sono nostri fratelli e sorelle in Cristo e noi siamo grati a Dio per questo. Ospitalità non è la casa pulita, pietanze squisite  ed abbondanti, i padroni di  casa tranquilli e rilassati e senza problemi. l’ospitalità cristiana può avvenire in una casa disordinata, povera, intorno ad una minestrina, ad un padrone di casa stanco, troppo occupato per poter ricevere ospiti. La grazia di Dio è un favore non meritato e quando avrai sperimentato la grazia di Dio allora  vorrai condividerla con altri . Se ami gli altri come Dio ama noi allora sarai pronto a perdonare. Se dai da bere ad un tuo nemico non vuole significare che tu approvi i suoi errori e lo amerai malgrado i suoi errori, come Cristo ha amato noi; ricordiamo che Cristo  ci ha amato ha pagato, riscattato per noi  i nostri peccati sulla croce.

questo per dire che non c’è opera o servizio che possiamo fare per guadagnare la salvezza, è volontà di Dio che la salvezza ricevuta sia l’inizio e lo stimolo verso quelle opere di servizio che sono nel Suo piano per ciascuno di noi. In Efesini 4:12 Dio ha dato alla chiesa la grande responsabilità di fare discepoli. Ciò comprende la predicazione ,l’insegnamento, le guarigioni, la cura, l’edificazione….Dio ci ha chiamato come membra del Suo corpo e come tali, è possibile realizzare più di quanto possiamo immaginare. Unità nella chiesa perché noi siamo uno in Cristo.

Bibliografia:

Vita Pratica

La sacra bibbia, commentario di John Mc Arthur 

come traccirci la linea da perseguire. La nostra maturtá influenza?

C’è un momento nel quale bisogna fermarsi; perché hai la necessità di tracciare un percorso ben preciso da seguire. La palla pazza lanciata, che batte a destra e sinistra, su e giù, senza  direzione ordinata e coordinata non porta a sviluppare un senso logico della vita che vorresti perseguire. Per questo motivo la mia necessità di scrivere sul mio blog ha portato ad un freno. Nel mio profondo saprei cosa scrivere, ma cerco la giusta maturità. Allora ecco che rinchiuso in me voglio capire come scrivere e quali strumenti usare. Dio usa l’uomo ed é da Lui prescelto al fine di compiere il suo volere, e stai sicuro che l’uomo non può scappare a tale suo destino. Ecco, io mi sono  fermato perché devo approfondire quello che facevo.

convertirsi

Non è con la guerra, con l’odio, la vendetta che si può combattere il male e generare così il bene e la pace; il male che combatte il male genera il male. Dio Padre è il Dio della pace e dell’amore, Egli ci ha sempre dimostrato amore e perdono. Gesù ci ha insegnato amore, perdono ; crocefisso per noi affinché i nostri peccati venissero cancellati. Cristo paga per l’uomo. La morte e la risurrezione è il nucleo della fede. Bisogna insegnare ad amare, per quanto questo sia difficile e per quanto questo a volte sembra impossibile, ma per  la mano divina, la mano di Dio nulla è impossibile.

Predicare l’amore per la pace è l’unico modo per generare pace tra le persone, nel mondo.