Neemia

Libro di Neemia

Nei manoscritti ebraici, Esdra e Neemia formano un libro solo.                                         L’autore o il compilatore rimane sconosciuto; numerosi eruditi considerano la maggior parte del libro come un’autobiografia Neemia . Significa”Dio consola”. (il nome Neemia).                                                                                                                      Testo chiave 6:3                                                                                                  Argomenti principali sono la ricostruzone delle mura di Gerusalemme,la lettura di alcune leggi e la restaurazione del culto antico.                                                               La ricostruzione delle mura di Gerusalemme viene considerata come un modello dell’edificazione del regno di Dio sulla terra.                                                                   Le mura in rovina ( 1:3 E quelli mi risposero :” I suprstiti della deportazione sono là, nella nella provincia , in gran miseria e nell’umiliazione;le mura di Gerusalemme restano in rovina e le sue porte sono consumate nel fuoco)” possono esser viste come un modello dell’indebolimento del regno di Dio.                                                                       Il periodo preliminare del digiuno e di preghiera ( 1:11 “Signore siano i tui orecchi attenti alla preghiera del tuo servo e alla preghiera dei tuoi servi, che vogliono temere il tuo nome; e concedi oggi,ti prego, sucesso al tuo servo, e fa che egli trovi pietà presso quest’uomo”. A quel tempo io ero coppiere del re.) può essere un modello della condizione di spirito che dovrebbe precedere tutte le grandi imprese spirituali.     Neemia rinuncia ad una buona posizione sociale per il bene della causa (2:5 “poi risposi al re:” se ti sembra e il tuo servo ha incontrato il tuo favore, mandami in Giudea,nella città dove sono i miei padri, perchè io la ricostruisca”); egli è il modello del sacrificio che esige la relizzazione di una grande opera.                                    L’ispezione notturna della città (2:15-16 “Allora risalii di notte la valle, sempre osservando le mura; poi, rientrato per la porta della valle ritornai a casa.Le autorità non sapevano nè dove fossi andato nè cosa facessi. Fino a quel momento non ho detto nulla nè ai Giudei nè ai  sacerdoti nè ai notabili nè ai magistrati nè ad alcuno di quelli che si occupavano dei lavori) può essere un modello della necessita di confrontarsi con la realtà dei fatti prima di intraprendere un’opera utile.                                           Ricerca della collaborazione (2:17;18 Allora dissi loro” voi vedete in che misera condizione ci troviamo; Gerusalemme è distrutta e le sue porte consumate dal fuoco! Venite ricostruiamo Gerusalemme e non saremo piu nella vergogna! Raccontai loro come la benefica mano del mio Dio era stata su di me e riferii le parole che il re mi aveva dette.                                                                                                                Quelli dissero:” Sbrighiamoci e mettiamoci a costruire! “E si fecero coraggio con questo buono proposito.                                                                                                      Il coinvolgimento di tutte le classi (Cap.3) può essere il modello dell’importanaza di un organizzazione completa.                                                                                               Gli ostacoli stessi all’opera spirituale possono essere utilizzati e superati.           La derisone e sconfitta della fiducia in Dio (2:20 Allora risposi loro:”Il Dio del cielo ci farà ottenere successo. Noi suoi servi ci alzermo e costruiremo; ma voi non avete nè parte nè diritto nè memoria  Gerusalemme”.                                                                                                                 La rabbia e il disprezzo sono sconfitti dalla preghiera e dal duro lavoro ( 4:4;6; Ascolta, o Dio nostro, come siamo disprezzati! Fai che i loro oltraggi ricadano sul loro capo ed esponili al disprezzo in un paese di deportazione! Non perdonare la loro colpa e non sia cancellato davanti a te il loro peccato; poichè hanno provocato la tua ira in presnza dei costruttori. Noi dunque ricostruimmo le mura, che furono dappertutto innalzate fino a meta altezza e il popolo aveva preso a cuore il lavoro).                            La cospirazione e sconfitta della vigilanza e della preghiera( 4:9 Allora noi pregammo il nostro Dio emetemmo delle sentinnelle di giorno e di notte per difenderci dei loro attacchi).                                                                                                                          Lo scoraggiamento degli amici ( 4:10-12 Quelli di Giuda dicevano:                            “Le forze venivano meno ai portatori di pesi, e le macerie sono molte; noi non riusciremo a ricostruire le mura! I loro avversari dicevano :”Essi non sapranno e non vedranno nulla , finchè non saremo piombati in mezzo a loro, allora li uccideremo e faremo cessare i lavori I Giudei però, che risiedevano vicino a loro, vennero dieci volte a riferirci questo,da tutti i luoghi da cui provenivano) e sconfitto da coraggio e dalla fermezza ( 4:13-14  Allora io disposi il popolo per famiglie con le loro spade, e le loro lance ,i loro archi nelle parti piu basse del posto, dietro le mura,  allo scoperto. E dopo aver bene esaminato ogni cosa mi alzai e dissi ai notabili, ai magistrati e al resto del popolo:” Non li temete! Ricordatevi del Signore grande e tremendo. Combattete per i vostri fratelli per i vostri figli e per le vostri mogli e per le vostre case).                           La concupiscienza egoista ( 5:1-15) è sconfitta dal rimprovero e dall’esempio di abnegazione (5:6-17)                                                                                               L’opera è portata al termine, e i nemici sono confusi dagli sforzi perseveranti Avvenimenti finali                                                                                                          La lettura e la spiegazione della legge divina                                                                  La confessione dei sacerdoti e dei Leviti e il rinnovo del patto solenne  con Dio ( cap 9-10)                                                                                                                                      Il popolo invitato ad abitare a Gerusalemme ( cap 11)                                                 L’inagurazione delle mura (cap12)                                                                                  Le riforme sociali e religiose  (cap13)    

 
 

                                   

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